Scroll Top

GDPR: Proteggi i Dati dei Tuoi Ospiti e la Tua Attività

Introduzione: un tema che non si può ignorare

Nel contesto dell’accoglienza turistica, la gestione dei dati personali degli ospiti rappresenta un aspetto cruciale e non trascurabile. Al di là delle consuete operazioni quotidiane come il check-in, è fondamentale adottare un approccio rigoroso alla protezione delle informazioni personali, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679, noto come Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).

Il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) impone obblighi precisi sulla raccolta, il trattamento e la conservazione dei dati personali degli ospiti. Comprendere e rispettare questa normativa non è solo una formalità, ma una vera e propria necessità: per la sicurezza dei clienti, per la continuità operativa e per evitare sanzioni.

Cosa prevede il GDPR per l’ospitalità

Il GDPR: Un pilastro europeo della privacy

Il GDPR (Reg. UE 2016/679) ha l’obiettivo di proteggere la privacy dei cittadini europei. Per chi opera nell’extralberghiero, significa gestire con estrema attenzione:

  • dati anagrafici;
  • documenti di identità;
  • informazioni sensibili collegate a prenotazioni e soggiorni.

Nel webinar organizzato da Extrasemplice in collaborazione con i partner Wiisy e Avaibook, disponibile su YouTube, sono stati approfonditi i punti salienti del GDPR applicati al mondo dell’accoglienza, con interventi di Alessandra Bosca e Paolo Zennaro che hanno illustrato soluzioni pratiche e strategie conformi.

I momenti chiave: quando si applica il GDPR

  1. Il Check-in

Il check-in è uno dei momenti centrali. L’art. 109 del TULPS impone la raccolta e trasmissione dei dati degli ospiti alla Questura, tramite Alloggiati Web. Questo è un obbligo di legge, e non richiede il consenso dell’ospite. Tuttavia:

  • bisogna fornire un’informativa chiara sul trattamento dei dati (art. 13 GDPR);
  • è vietato conservare i dati più a lungo del necessario;
  • è scorretto fotografare o archiviare i documenti senza adeguate misure di sicurezza.
  1. Comunicazioni promozionali e soft spam

L’invio di newsletter o offerte richiede attenzione. Secondo l’art. 130 del Codice Privacy, per email e SMS serve consenso esplicito.

C’è un’eccezione con il soft spam, che permette di contattare clienti già acquisiti per offerte simili a quelle già acquistate. Anche in questo caso:

  • deve esserci sempre un’opzione di disiscrizione;
  • i dati devono essere trattati in modo lecito, sicuro e trasparente.
  1. Sito Web e Cookie

Ogni sito web deve:

  • avere una privacy policy chiara;
  • mostrare un cookie banner conforme;
  • usare un sistema di gestione dei consensi valido.

Indirizzi IP e cookie sono dati personali (art. 4 GDPR), quindi la raccolta deve avvenire con consenso informato.

  1. Videosorveglianza

È possibile installare telecamere solo se:

  • servono per finalità specifiche legate all’attività (es. controllo accessi);
  • sono posizionate in aree comuni, mai nelle camere e nei bagni;
  • c’è un’informativa visibile e aggiornata;
  • non si installano più telecamere del necessario.
  • Se le immagini vengono trasmesse alle forze dell’ordine, questa informazione deve essere esplicitata nel cartello.

Anche Airbnb impone restrizioni, vietando dispositivi di sorveglianza per usi non dichiarati.

Errori frequenti e come evitarli

  • Scambio di documenti su WhatsApp o email: mezzi non conformi, non tracciabili, con server extra UE (quindi non protetto dalla normativa europea).
  • Archiviazione non sicura: conservare le fotocopie o le foto dei documenti viola il principio di minimizzazione e può esporre a data breach.
  • Software inadeguati: strumenti senza crittografia, log di accesso o cancellazione automatica delle immagini non sono conformi.

Le soluzioni: strumenti sicuri e conformi

Usare software come Wiisy o Avaibook garantisce:

  • server in UE;
  • trasmissione criptata;
  • accesso tracciato e limitato ai dati;
  • distruzione automatica delle immagini dopo l’invio a Alloggiati;
  • differenziazione tra titolare e responsabile del trattamento;
  • raccolta dei soli dati necessari.

Intelligenza Artificiale e nuovi scenari normativi

Il nuovo AI Act dell’UE impone ulteriori cautele, soprattutto se si usano strumenti esterni per la gestione dei dati. Alcuni strumenti AI possono accedere e processare dati senza rispettare il GDPR.

Assicuratevi che:

  • i software AI rispettino la normativa europea;
  • non addestrino modelli AI con dati sensibili dei vostri clienti.

La privacy è fiducia, la burocrazia richiede competenza

Rispettare il GDPR significa tutelare gli ospiti, proteggere la propria attività e costruire fiducia con consapevolezza. Ma non finisce qui.

La gestione quotidiana della burocrazia – dalle comunicazioni Alloggiati Web all’Istat, fino al contributo di soggiorno e alla sua dichiarazione annuale – richiede strumenti affidabili, aggiornamento costante e piena conformità normativa.

Per questo, Extrasemplice, in collaborazione con Wiisy, affianca i gestori extralberghieri offrendo un servizio completo e conforme per la gestione periodica delle comunicazioni obbligatorie. Un supporto tecnico e consulenziale pensato per chi vuole occuparsi dell’accoglienza, non dei cavilli amministrativi.

Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti a semplificare la burocrazia e mettere in sicurezza la tua attività.

Preferenze privacy
Quando visitate il nostro sito web, questo può memorizzare attraverso il vostro browser informazioni provenienti da servizi specifici, solitamente sotto forma di cookie. Qui potete modificare le vostre preferenze sulla privacy. Si noti che il blocco di alcuni tipi di cookie può influire sulla vostra esperienza sul nostro sito web e sui servizi che offriamo.

Iscriviti alla newsletter:

Carrello acquisti
Close
Cart
  • No products in the cart.
Your cart is currently empty.
Please add some products to your shopping cart before proceeding to checkout.
Browse our shop categories to discover new arrivals and special offers.